Soggiorni linguistici: Stati UnitiDestinazioni Da sempre "il sogno americano" ha rappresentato un mito da raggiungere: modernità, grattacieli, efficienza, tecnologia, benessere. La recente crisi economica ci ha presentato una nazione meno idilliaca, scoprendo punti deboli come la salute pubblica, debolezza del welfare con persone rimaste senza tetto e senza sovvenzioni, ecc.
Ma gli americani hanno dalla loro parte un grande senso di appartenenza e valori come libertà, giustizia, moralità (questa forse rimasta un pò puritana) trasmessi dagli emigranti ed emarginati del vecchio continente, sono vivi ed importanti e sono il fulcro sul quale la nazione fa e ha fatto sempre leva per uscire dai momenti più critici.
Questa grande nazione che copre il continente americano da oceano ad oceano, rappresenta un’impagabile esperienza per confrontarsi con una realtà completamente diversa dalla nostra.
Qualunque cosa si cerchi, il riposo assoluto o il divertimento sfrenato, si finisce per trovarla. Gli Stati Uniti abbondano di passaggi obbligati: la strada 66 che unisce Chicago a Los Angeles, le Everglades della Florida, le colline asfaltate di San Francisco. Difficile restare indifferenti da questo concentrato del mondo.In BreveNome completo del paese: Stati Uniti d'America Superficie: 9.372.614 kmq Popolazione: 293.655.000 abitanti (tasso crescita demografica 0,92%) Capitale: Washington, DC (570.898 abitanti, 7.753.400 nell'area metropolitana Washington-Baltimore) Popoli: bianchi, afroamericani, asiatici, nativi americani, hawaiani e isolani, altri popoli Lingua: inglese, molte altre lingue (soprattutto spagnolo) Religione: protestante, cattolica, ebraica, musulmana, altre religioni Ordinamento dello stato: repubblica federale di 50 stati (più 1 distretto federale) Elettricità: 110V - servono adattatori (Prese di corrente nel mondo) Prefissi telefonici per gli Stati Uniti 001 - per l'Italia 01139 Fuso orario: orientale (GMT -5 ore); centrale (GMT -6); delle montagne (GMT -7); del Pacifico (GMT -8). La differenza tra una costa e l'altra è di 3 ore – Applica l’ora legale Valuta: dollaro statunitense (US$) diviso in 100 centesimi. Tutte le banconote hanno le stesse dimensioni e colore, controllare bene il valore esatto per non confondersi Documenti espatrio: passaporto individuale in corso di validità. Vedi maggiori informazioni alla voce Visto d'ingresso, Viaggi all'estero di minori: si fa presente che la normativa sui viaggi all'estero dei minori varia anche in funzione delle disposizioni nazionali dei singoli Paesi. La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l'obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori (purchè accompagnati), la cui validità temporale è differenziata in base all'età (ferma restando la validità dei passaporti in cui i minori risultino già iscritti). Si consiglia pertanto di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura, nonchè presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia e/o il proprio agente di viaggio. Anche i minori possono beneficiare del “Visa Waiver Program” (Programma di viaggio in esenzione di Visto), solo se in possesso di passaporto individuale, non essendo sufficiente nè la loro iscrizione sul passaporto dei genitori, nè il lasciapassare. Nel caso in cui il minore sia iscritto nel passaporto di uno dei genitori, occorre richiedere il visto, qualunque sia il periodo di soggiorno negli U.S.A. In caso di incertezza, si consiglia vivamente di farsi rilasciare - anche per viaggi di turismo o affari per periodi inferiori a tre mesi - un normale visto d'ingresso dai Consolati degli Stati Uniti, in quanto la relativa procedura comporta un controllo preventivo e, in caso di concessione, facilita l'ingresso in frontiera. Al riguardo si consiglia di consultare i siti www.usembassy.it e www.travel.state.gov Visto d'ingresso: per entrare negli Stati Uniti d'America in esenzione di visto "Visa Waiver Program" Programma di viaggio in esenzione di Visto, occorre essere in possesso di uno dei seguenti documenti: passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006; passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005; passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006. Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" (Programma di Viaggio in esenzione di Visto) è necessario: 1. viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo; 2. rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni; 3. possedere un biglietto di ritorno. In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto. Si ricorda che il passaporto deve essere in corso di validità e che la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia. La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni, può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma. Controllare anche quanto riportato in catalogo per il visto studenti necessario per chi prenota corsi superiori alle 18 lezioni settimanali, rilasciato dal consolato americano su presentazione del mod I-20 (emesso dalla scuola americana e da ritirarsi presso la ns sede). Chi ha prenotato un corso inferiore alle 18 lezioni segue la normativa Visa Waiver Program. Si attira l'attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di "Overstay" (permanenza oltre i 90 giorni consentiti dal VWP) possono comportare l'intervento delle Autorità americane e la deportazione. Se si prevede una permanenza superiore ai 90 giorni, è necessario richiedere il visto ai consolati americani prima della partenza dall'Italia. Va tenuto presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base del "Visa Waiver Program" non dà alcun titolo a svolgere attività lavorativa, anche saltuaria, se non in possesso di uno specifico visto. Queste attività sono considerate illegali e possono comportare l'espulsione e l'iscrizione nelle rubriche di frontiera, pregiudicando futuri ingressi nel Paese. Avviso importante diffuso il 06.09.2010 e tuttora valido La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che - a partire dall'8 settembre 2010 - i viaggiatori dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l'importo di $ 14 all’atto della richiesta dell'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization). Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov/. Attualmente, il sistema ESTA accetta soltanto le seguenti carte di credito: Mastercard, Visa, American Express e Discover. Il sistema potrà finalizzare le richieste solo quando tutte le informazioni relative al pagamento on-line saranno state ricevute. Si ricorda che ESTA è un’autorizzazione elettronica che i cittadini dei Paesi aderenti al Visa Waiver Program devono ottenere prima di imbarcarsi su un vettore aereo o marittimo diretto negli Stati Uniti. L'autorizzazione ESTA è obbligatoria dal 12 gennaio 2009 ed ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto. CulturaSeppur gli Stati Uniti non abbiano la tradizione artistica e culturale della “Vecchia Europa”, l’interesse per le arti è decisamente elevato, e in città come New York, Philadelphia, Boston e Washington si trovano alcuni dei musei più importanti e prestigiosi al mondo. Soprattutto il cinema ed il teatro sono stati i motori di espressioni artistiche che hanno girato il mondo, basti pensare ai generi western, commedia, gangster, fantascienza ed i cartoni animati. Dal cinema ai bellissimi parchi a tema di Universal Studios, Epcot, DisneyWorld, Sea World…Dall’irreale al reale per il divertimento di tutti. Letture consigliate"I love shopping a New York" di Sophie Kinsella. Le avventure di una fanatica consumista che si trasferisce a New York: il regno dello shopping. "Un albero cresce a Brooklyn" Betty Smith. Agli inizi del Novecento, sulle banchine dei porti d'Europa, in tanti aspettano di raggiungere New York, il sogno di un mondo nuovo carico di promesse. Ma per la piccola Francie Nolan nella metropoli americana ci vive da sempre con i suoi genitori, irlandesi di seconda generazione, "Neve in agosto" Pete Hamill. Brooklyn, 1946. Michael Devlin, un ragazzino irlandese di undici anni, vive con la madre in un casermone popolare. Nel mondo di Michael, (quartiere, parrocchia, gli immigrati irlandesi, italiani e polacchi, fumetti e film d'avventura) entra all'improvviso una figura inaspettata: un rabbino. "Gli imperscrutabili americani" di Anurag Mathur. Lo sguardo di un giovane immigrato orientale sulla civiltà americana, una divertente commedia che evidenzia i contrasti e i punti di contatto tra due civiltà. "Un italiano in America" di Beppe Severgnini. Il libro è il diario di un anno trascorso a Georgetown, il vecchio quartiere di Washington. Beppe Severgnini guida il lettore attraverso i primi dubbi (perché non abbassano l'aria condizionata?) e le prime risposte (perchè gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana. "America America” di Etham Canin. L’autore conoscere benissimo ciò che alcuni grandi scrittori del suo Paese - pensiamo a Faulkner o a Philip Roth - hanno saputo: che tutto è raccontabile perchè tutto è degno di racconto, e come nella vita anche nel romanzo il privato e il pubblico. |
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