Soggiorni linguistici: IrlandaDestinazioni L'Irlanda nazione giovane con tanti giovani, affascina per la sua natura, la cultura e cordialità degli abitanti.
La storia inizia fin dal 6000 a.C. e comprende molti eventi importanti quali l'arrivo dei Celti, la Cristianità, le invasioni di Vichinghi e Normanni, la Fuga dei Conti (o "Flight of the Earls", quando l'aristocrazia cattolica fuggì dal Paese avendo rifiutato di accettare la sovranità della Regina d'Inghilterra), la venuta di Cromwell, l'emancipazione cattolica, la formazione dell'Ulster Volunteer Force, l'Home Rule, la rivolta di Pasqua (Easter Rising), la creazione della Repubblica e la nascita dell'Irlanda del Nord.
Il paesaggio irlandese è costellato di spettacolari siti storici che vanno dai più grandi monumenti al mondo, risalenti all’Età della Pietra, fino ai numerosi, meravigliosi castelli. Recentemente l'industria del turismo è cresciuta di importanza e la nazione offre strutture confortevoli, dal lusso ai diffusissimi bed&breakfast sparsi in tutto il territorio dove è ancora possibile godere dell’accoglienza calorosa e cordiale degli abitanti, gustare ottimi cibi fatti in casa tra i quali pane e marmellate eccellenti servite per la prima colazione.
L’Irlanda ha saputo coniugare con sapienza modernità e tradizione e presentarle al visitatore che tornerà ammaliato da questa "verde e poco popolosa nazione".In BreveNome completo del paese: Repubblica d'Irlanda Superficie: totale 84.421 kmq - Eire 70.280 kmq; Popolazione: 5.665.358 abitanti (Eire 3.969.558; Irlanda del Nord 1.695.800) Capitale: Dublino Popoli: irlandesi, celti, inglesi Lingua: inglese e irlandese (uff.) Religione: cattolica, anglicana, altre Ordinamento dello stato: repubblica parlamentare (Eire) Membro UE: sì Elettricità: 220V, 50 Hz - servono adattatori (Prese di corrente nel mondo) Prefissi telefonici per Irlanda 00353 - per l'Italia 0039 Fuso orario: GMT 0. Un’ora in meno rispetto all’Italia tutto l’anno. Applica l’ora legale Valuta: l’Irlanda fa parte di Eurolandia. Le banconote in uso sono perfettamente uguali a quelle in uso in Italia Documenti: Carta d'identità. Per maggiori informazioni clicca qua CulturaTerra di grande fascino l’Irlanda è riuscita in parte a restare fuori dall’influenza Regno Unito grazie all’orgoglio e spirito di sacrificio degli irlandesi. Popolo pacifico e amichevole, legato agli scozzesi con il quale condivide lo spirito indipendentista di lotte contro gli inglesi. La letteratura irlandese è ricca di autori e vanta quattro premi Nobel: William Butler Yeats, Samuel Beckett, George Bernard Shaw e Seamus Heaney. I due autori più famosi sono James Joyce e Oscar Wilde; del primo si ricordano, tra gli altri, “Dubliners”, uno scorcio della vita degli abitanti di Dublino agli inizi del ‘900 e “Ulysses”, una rivisitazione romanzata dell’Odissea. Oscar Wilde è famoso per suoi romanzi “Un marito ideale”, “Il ritratto di Dorian Gray”, “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, e i suoi celebri aforismi e per aver lanciato lo stile dandy. La musica è un’altra caratteristica di questo popolo e non è difficile vedere per le strade giovani artisti, spesso di alto livello, esibirsi per pochi spiccioli, ad intrattenere i passanti. Senza dimenticare “Ceili dance and music” che sicuramente porterete con voi come memoria del vostro soggiorno. Letture consigliate“Uomini d’Irlanda” di William Trevor. L’autore ha costruito, attraverso i personaggi dei suoi racconti, un piccolo ed elementare labirinto irlandese che assomiglia moltissimo a quello delle esistenze degli esseri umani di tutte le latitudini. “Un mondo ignorato. Gli irlandesi dell’ultima emigrazione” Catherine Dunne. Negli anni Cinquanta, mezzo milione di irlandesi lasciarono il proprio paese per costruirsi una vita in Gran Bretagna, costretti dalla miseria e dalla mancanza di lavoro in patria, perché "non c'era altro da fare che imbarcarsi". “Allevo capre bianche e api nere in Irlanda” di Donald Grant. La divertente storia di una coppia di New York che decide di lasciare una vita facile e lussuosa per andare in Irlanda e dedicarsi all'agricoltura. Un diario di viaggio, ma anche un'utile guida pratica per chi volesse imitarli. “Storie di Dublino”. Include sei racconti scritti da altrettanti autori irlandesi (fra cui Roddy Doyle), che danno un'idea dell'aria che si respira in Irlanda e a Dublino dopo il boom economico, fra memorie di un passato sempre più offuscato e i nuovi aspetti della vita irlandese, dalla passione per il calcio ai problemi dell'emigrazione. |
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