Soggiorni linguistici: Inghilterra ScoziaDestinazioni La Gran Bretagna con le sue città universitarie, le capitali Londra ed Edimburgo, la campagna e il fascino dei suoi villaggi, la rendono una delle destinazioni più popolari tra i turisti: scelta dai giovani perché culla e fucina di mode, tendenze musicali e d'arte; e dagli adulti che attraversandola si immergono nella storia, nell’arte,nella letteratura e nelle incantevoli bellezze paesaggistiche.
Molti viaggiatori restano piacevolmente sorpresi dal contrasto tra la città e la campagna, tra i diversi paesaggi costieri con coste frastagliate a picco sul mare dai colori bianco sino al rosso, al verde delle colline punteggiate dal bianco delle pecore, oppure dominate da possenti castelli o ville dell’aristocrazia. Ma la Gran Bretagna è anche e soprattutto futuro: Londra si sta preparando alle Olimpiadi del 2012; le città legate alla rivoluzione industriale come Manchester, Newcastle, Liverpool, si stanno facendo belle per accogliere i turisti con ristoranti, locali notturni, centri commerciali, aree alla moda risultato di recuperi edilizi...In BreveNome completo del paese: Regno Unito di Gran Bretagna e d’Irlanda del Nord Superficie: 242.521kmq Popolazione: 59.600.000 Capitale: Londra (7.417.700 abitanti, 11.219.000 nell'area metropolitana) Popoli: anglosassoni, scozzesi, gallesi, irlandesi, nativi delle Indie Occidentali, pakistani, indiani Lingua: inglese Religione: anglicana, metodista, battista, cattolica, musulmana Ordinamento dello stato: monarchia costituzionale Capo dello stato: regina Elisabetta II Membro UE: sì Fuso orario: GMT 0. Un’ora in meno rispetto all’Italia tutto l’anno; applica l’ora legale. Elettricità: 240 V, 50Hz – servono gli adattatori (Prese di corrente nel mondo) Prefissi telefonici per la Gran Bretagna 0044 - per l'Italia 0039 Valuta: Sterlina (Pound) che si divide in 100 centesimi (Pence). E’ soggetta a fluttuazioni valutarie Documenti: Carta d'identità. Per maggiori informazioni clicca qua CulturaI principali contributi inglesi al mondo dell'arte sono stati teatrali, letterari e architettonici. Sebbene non abbia una tradizione altrettanto importante nel campo della pittura e della scultura, l'Inghilterra ospita numerosi capolavori di ogni periodo e continente grazie al suo rapace passato. Superbe le residenze dell'aristocrazia e alta borghesia del 18° e 19° secolo. La letteratura inglese ha dato un impressionante contributo alla tradizione letteraria occidentale(grazie ad autori come Chaucer, Shakespeare, Dickens, Austen e Brönte). Il principale prodotto d'esportazione inglese è stata la lingua, l'attuale lingua franca della comunità internazionale, per tutti oramai un must indispensabile per comunicare con il mondo. Letture consigliate:“Avventure nell'altra Inghilterra” di Nick Cohn. Un viaggio nell'Inghilterra di oggi, da cui scaturisce il quadro di un paesaggio 'underground' composto da un variegato mix di etnie, di esuli e immigrati, di gente ai margini, e costituito da un insieme di mondi autosufficienti. “Storie di una Città” Alexander McCall Smith - Ian Rankin - Irvine Welsh. Tre grandi scrittori contemporanei, chiamati a scrivere della loro Edimburgo, con stili, approcci, immagini diverse, se ne lasciano ispirare e regalano tre personalissime storie. In ogni racconto, Edimburgo è la vera protagonista, con le proprie bellezze storiche accostate alle profonde contraddizioni e lacerazioni sociali che dilaniano ogni grande città. “Inglesi. Se li conosci non li eviti” di Anthony Miall. Una divertente guida alla scoperta di vizi e virtù, usi e costumi degli Inglesi, con uno scopo serissimo, ossia quello di mettere a nudo i nostri più comuni e radicati pregiudizi. “Perché gli inglesi non usano il bidet” di Paola Guagliumi. L’autrice ama gli inglesi, ma questo non le impedisce di descriverli, oltre che per i loro pregi, anche per i difetti, i tic e le manie: entra nelle loro vite, nelle loro case, sui mezzi di trasporto, nei negozi, nei ristoranti per mettere a nudo la vera anima della gente comune. “London” di Edward Rutherfurd Per affrontare la complessa storia di Londra in forma di romanzo. Aeroporti di LondraI principali aeroporti di Londra sono quattro, tutti ben serviti al centro città con metro, bus o treno con la città. Molti aeroporti hanno più terminal: E’ importante sapere quale viene utilizzato dalla compagnia aerea utilizzata per segnalarlo al servizio di trasferimento e per effettuare in modo corretto le pratiche di check-in in partenza. Heathrow si trova a est di Londra. È il maggior aeroporto inglese – consta di 5 terminal. E' collegato con il centro grazie: metropolitana linea Piccadilly, (£3.50 – tragitto circa 50/60 minuti), treno Heathrow-Express per/da Paddington Station (£ 17 – tragitto 15 minuti); In taxi il tragitto dura un'ora e costa circa £50. Maggiori informazioni: www.heathrowairport.com Gatwick si trova a sud della città. E’ il secondo aeroporto londinese. Consta di due terminal (North e South). E’ collegato con il centro grazie a: treno Gatwick Express per/da Victoria Station (£17 – tragitto circa mezz'ora); autobus 777 Flightline Gatwick (£10, - tragitto circa un'ora a seconda del traffico). Maggiori informazioni: www.gatwickairport.com/ Stansted è il più moderno e si trova a nordest di Londra. E’ collegato al centro grazie a: treno Stansted Express per/da Liverpool Street Station in 40 minuti. Maggiori informazioni: www.stanstedexpress.com/it Luton si trova a nord di Londra. Collegato al centro con l'autobus GreenLine 757 oppure Easybus per/da Victoria Station. sono numerosi e arrivano in un'ora. Maggiori informazioni: www.london-luton.co.uk/it |
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