Tazzinetta Benefica

Associazione di volontariato senza fini di lucro, costituita nel 1893, offre assistenza ad oltre 500 anziani indigenti e
famiglie in grave stato di povertà. Da 115 anni sicuro punto di riferimento di bisognosi che vivono nella povertà e nella solitudine.
Tazzinetta Benefica può vantare una storia di visibilità e prestigio unica nel campo delle
associazioni benefiche di volontariato.
www.tazzinettabeneficaonlus.it
International Know How
Sempre sensibile ed attenta alle necessità di espressione e crescita dei giovani ha voluto aderire al 5° concorso letterario indetto
per l’anno scolastico 2008–2009, premiando il primo classificato con una vacanza studio di 2 settimane.
Al concorso, riservato agli studenti delle scuole superiori della Lombardia, hanno partecipato oltre 700 studenti che hanno
presentato i loro temi volti a sensibilizzare i giovani al volontariato nelle sue varie forme. Il volontariato è un viaggio
che ci insegna ad amare ed amarci.
Il viaggio è un’esperienza di crescita, di contatti, di scoperte e di amicizie. Un viaggio dura tutta una vita e noi vorremmo
che tutti possano essere viaggiatori (non turisti) nel mondo.
V° Concorso letterario Scuola Superiore Società Civile
1^ Edizione regionale
Medaglia d'Argento della Presidenza della Repubblica
Patrocinato da Regione Lombardia - Comune di Milano - Provincie di Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi,
Mantova, Pavia, Varese - Fondazione Cariplo - B P M e International Know How
Domenica 19 aprile, nella stupenda Sala Alessi di palazzo Marino messaci gentilmente a disposizione dal Comune di Milano che,
assieme alla Regione Lombardia, la Provincia di Milano, Lodi, Como, Bergamo, Brescia, Pavia, Varese, Mantova, Cremona, Lecco,
la Fondazione CARIPLO, la BPM, e la International Know How ha patrocinato il V° Concorso letterario indetto da Tazzinetta Benefica,
si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti che hanno partecipato inviando lo svolgimento del tema il cui titolo questo
anno era
"La ricchezza del povero è la speranza. Quanto conta il volontariato per concretizzarla?"
La commissione esaminatrice formata di docenti universitari -le professoresse Carla Geninazza, Liliana Guarino,
Antonella Volpato Piras e dal rettore del CIDIS prof. Dario Casati- dopo aver esaminato centinaia di elaborati, ne ha sezionati 182.
Di questi, come da regolamento, sono stati premiati
con targhe e certificati di crediti scolastici
Leggi il resoconto della vincitrice Beatrice Consalez
Carissimi,
prima di tutto ancora grazie perchè questa è stata una grandissima opportunità per me che di certo mi sarà utile negli anni a venire (ma, se è per questo, anche nell'immediato futuro, of course!!!); quindi GRAZIE GRAZIE GRAZIE all'infinito!!!
Ora, magari vi interessa ricevere qualche notizia in più sul mio soggiorno...almeno spero...se non è così, smettete di leggere ora che siete ancora in tempo:)!!!
Sono arrivata Sabato 6 Giugno in quel di Worthing, ridente paesino affacciato sulla gelida Manica, trasportata da un muto Transfer che mi sorrideva così dolcemente che ogni volta che mi guardava mi veniva voglia di piangere, forse anche perchè le poche cose che mi diceva erano puro mistero.
Mi aspettavo una gigantesca villa stile impero, mi accolse una casetta bianca soffocata da altre due casette perfettamente uguali alla prima.
Mi aspettavo una calorosa accoglienza da parte di tutta la famigliola felice che con una torta al cioccolato fatta in casa cantava per me "Welcome dear Beatrice!!!"; la mamma stava dormendo e ci ha abbandonati a noi stessi per un buon quarto d'ora...
direi che si può arrivare a comprendere com'era il mio stato d'animo nei due primi giorni di soggiorno in un paese assolutamente sconosciuto e assai ostile, di cui non comprendevo niente e che sembrava pronto a tutto tranne che ad accogliere una povera piccola naufraga come me!!!
Poi, arrivò il Lunedì: mi attendeva il fatidico esame che avrebbe deciso il livello di tortura a cui mi sarei sottoposta per le prossime due settimane... e tutto cambiò...bè, naturalmente non così in fretta, ma credo cominciai a capire com' era la gente intorno a me, che quella era la vita reale e non quella dei film e che se non mi davo una mossa avrei sprecato un'occasione irripetibile.
Allora mi sono buttata a capofitto nello studio dell'Inglese, nel conoscere nuova gente da posti che avevo sempre sentito nominare senza mai arrivare neanche lontanamente ad immaginare che ospitassero ragazzi come me, ho conosciuto Canzoncin dalla Corea, Mitco dal Giappone, Bert dal Belgio, Susan dalla Germania e molti molti altri da mille paesi differenti.
Ho parlato con la mia famiglia, che si è rivelata essere davvero una famiglia felice, non di quelle da Mulino Bianco ma dall'accoglienza vera e aperta, spalancata alle novità (che in quel momento erano me e il mio povero Inglese zoppicante).
Ho cominciato a vivere, insomma, senza più giudicare o pensare a quanto eravamo migliori io i miei amici la mia famiglia l'Italia in generale!!!
E ho scoperto che una vita all'avventura è una vita veramente vissuta; una vita che si ferma sulla soglia a sbirciare ciò che accade fuori con scetticismo non è vita ma quadro, bello quanto si vuole ma privo di battiti del cuore!!!
Quindi GRAZIE GRAZIE GRAZIE perchè è un'esperienza che porterò per sempre nel mio cuore vivo e pulsante!!!
Beatrice